Attività di presidenza

L’ufficio di Presidenza di Confcommercio Sardegna, oggi alla guida di Nando Faedda, già Presidente di Confcommercio Oristano, è fortemente impegnato in un fitto dialogo con le Istituzioni finalizzato, nel rispetto delle indicazioni della Giunta e dell’Assemblea dei Soci, ad:

Attenzionare le Istituzioni sulle esigenze del comparto del commercio del turismo e dei servizi. In particolare si sta lavorando per evidenziare l’importante ruolo che le imprese del commercio del turismo e dei servizi rivestono nel tessuto economico e sociale.

A fine 2020 operavano in Sardegna circa 144mila imprese, oltre 78mila attive nei servizi. L’alto numero rappresenta, con il 49.4% tutto il vasto mondo economico composto da commercio  alloggio, ristorazione, trasporto, servizi di comunicazione, attività professionali tecniche e scientifiche, noleggio, agenzie di viaggio, attività immobiliari, servizi di supporto alle imprese a cui si aggiungono le imprese dei servizi anche non classificati. Il dato occupazionale del comparto è molto importante; in Sardegna, infatti, un occupato su quattro opera nel terziario di mercato. Il PIL prodotto è superiore al 12%. Ciò nonostante ad oggi non tutti gli stakeholder considerano il comparto come strategico per l’economia isolana proprio perché terzo di mercato.

Confcommercio insiste per chiedere attenzione e rispetto per il lavoro fondamentale che queste imprese svolgono quotidianamente. 

Sviluppare misure di incentivazione su misura per le imprese del comparto. I recenti strumenti adottati dalla Regione non hanno dato i risultati attesi e coinvolto un numero esiguo di imprese. Per colmare questo grave problema e sostenere lo sviluppo delle imprese la Presidenza è fortemente  impegnata per rendere operativa la L949/56 per il commercio. Oggi la legge di incentivazione, che prevede contributi a fondo perduto fino al 40%, è operativa solo per le imprese artigiane. La Legge, per cui sono stati chiesti i fondi all'assessorato al commercio potrà essere utilizzata per sostenere l’innovazione e la digitalizzazione delle imprese oltre che per l’ammodernamento degli esercizi.

Ammodernare i regolamenti attuativi della LR 14 del 2015 finalizzata a favorire l’accesso al credito e alla finanza delle MPMI e dei liberi professionisti attraverso il fondo unico destinato all’integrazione dei fondi rischi dei confidi. I regolamenti attuativi delle disposizioni di legge sono desueti e rendono poco fruibile questo strumento molto importante per le imprese.

L'ufficio di presidenza da piena disponibilità per portare avanti tutte le altre esigenze manifestate dalle imprese volte alla crescita sociale culturale ed economica del territorio.